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Marchio Q&B

Il marchio “Qualità e Benessere”

L’A.P.S.P. “Don Giuseppe Cumer” dall'anno 2007 aderisce al Marchio “Q&B - Qualità e Benessere - L’arte della Qualità della Vita nelle Strutture Residenziali per Anziani”. Si tratta di un sistema di qualità, ideato da U.P.I.P.A. in collaborazione con personale delle R.S.A., residenti e familiari e proposto come strumento comune a tutte le RSA della provincia, al fine di garantire la rilevazione di fattori e risultati di qualità dei servizi, difficilmente misurabili con i tradizionali sistemi di certificazione della qualità.

I fattori di qualità individuati dal Marchio “Qualità e Benessere” di U.P.I.P.A. S.C., ai quali ogni struttura aderente fa riferimento, sono:

  • RISPETTO inteso come possibilità di vedere riconosciuti dall’organizzazione il rispetto dei tempi di vita e ritmi di vita personale, degli spazi privati, della privacy e della riservatezza dei dati, della dignità della persona e dei suoi valori.
  • AUTOREALIZZAZIONE intesa come possibilità di attuare ancora autonomamente le proprie aspirazioni, desideri, passioni, stili di vita e sentirsi appagati e soddisfatti di ciò, superando ove possibile gli ostacoli derivanti dalla non autosufficienza.
  • OPEROSITÀ intesa come possibilità di vedere espresse, promosse e valorizzate le capacità, le attitudini, le abilità, le competenze del residente nell’agire quotidiano e nella gestione del tempo libero, superando ove possibile gli ostacoli derivanti dalla non autosufficienza.
  • AFFETTIVITÀ intesa come possibilità di sviluppare e mantenere relazioni affettive ed emotive autentiche anche all’interno della residenza, sia con persone che con oggetti personali ed animali significativi.
  • INTERIORITÀ intesa come possibilità di fruire di occasioni, spazi e servizi adeguati per il raccoglimento spirituale (nel rispetto del pluralismo religioso), per riflettere sul sé e sul senso della vita anche affrontando l’esperienza della morte.
  • COMFORT inteso come possibilità di fruire di un ambiente fisico nel quale la persona vive ed opera in grado di coniugare le proprie esperienze personali e vita comunitaria con particolare attenzione alla dimensione familiare.
  • UMANIZZAZIONE intesa come possibilità di essere ascoltati nella propria globalità con una presa in carico attenta all’ascolto, alla personalizzazione degli interventi ed alla dimensione umana e relazionale dell’assistenza.
  • SOCIALITÀ intesa come possibilità di trovarsi inseriti in un contesto sociale e comunitario aperto verso l’esterno, nel quale mantenere la comunicazione e lo scambio con la comunità di riferimento.
  • SALUTE intesa come possibilità di fruire di azioni di prevenzione, cura e riabilitazione erogate da personale professionalmente preparato, personalizzate ed integrate nel contesto di vita quotidiano, evitando forme di accanimento e di sanitarizzazione eccessiva o non gradita.
  • LIBERTÀ intesa come possibilità di agire e muoversi liberamente entro limiti di rischio ragionevoli e correlati alle proprie capacità residue, esercitando la libertà di scelta nel rispetto delle regole della civile convivenza e partecipando alle decisioni dell’organizzazione riguardanti la vita quotidiana dei residenti.
  • GUSTO inteso come possibilità di fruire di un servizio di ristorazione con un’alimentazione sana, completa, varia e gustosa, adeguata alla libertà di scelta e alle condizioni di salute, senza eccessive restrizioni, collegata alle tradizioni alimentari del luogo ed attenta alla valorizzazione della funzione sociale e cognitiva del momento dei pasti.
  • VIVIBILITÀ intesa come possibilità di vivere in un luogo caldo, accogliente, confortevole, pulito, con un’atmosfera stimolante e rispettosa delle esigenze dei residenti e del contesto della vita comunitaria.
Pagina pubblicata Venerdì, 22 Settembre 2017 - Ultima modifica: Venerdì, 17 Agosto 2018
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